kapitalre

MyKapital login

FACEBOOK TWITTER YOUTUBE

Sono in arrivo le scadenze...

CLICCA PER INGRANDIRE

Si avvicina sempre più la data del 16 giugno 2015 quando milioni di italiani dovranno saldare la prima rata di IMU e TASI 2015.

Con l'approssimarsi delle scadenze in molti si lasciano prendere dal panico anche e soprattutto perché trattandosi di imposte in autoliquidazione, è compito del cittadino calcolarne gli importi.

Il punto di riferimento fondamentale per quanto riguarda l'acconto di Imu e Tasi 2015 rimane l'ammontare delle aliquote.

Da questo punto di vista è bene ricordare che se i Comuni non hanno deliberato nulla bisogna rifarsi a quelle computate nell'anno 2014.

Cerchiamo adesso di capire come effettuare il calcolo e come pagare i due tributi: ricordiamo che entro giugno va versato solo il 50%, il resto andrà corrisposto all'erario con la rata di dicembre.

Procedure di calcolo Imu e Tasi 2015: l'operazione può essere effettuata anche online, si paga con modello F24.

Affrontiamo prima il capitolo dedicato al calcolo dell'IMU 2015, ecco le operazioni da dover compiere passo dopo passo:
-assumete la rendita catastale come parametro di partenza
;
-rivalutatela al 5% moltiplicando per 0,05;
-moltiplicate il risultato per un coefficiente che varia in base al tipo di immobile;
-applicate le aliquote deliberate dal vostro Comune e dividete per due (al momento dovete pagare solo il 50%).

Stesso discorso per il calcolo della Tasi 2015, con il computo finale che può però scendere qualora si abbia diritto a fruire delle detrazioni (le trovate sulla stessa delibera in cui sono enunciate le aliquote).
Chi volesse invece procedere al calcolo online si può rifare al portale Web AmministrazioniComunali.it dove è gratuitamente utilizzabile un pratico software elettronico. Il pagamento delle due imposte va effettuato tramite F24, anch'esso compilabile sul portale di AmministrazioniComunali.it. 

E se qualcuno di voi stesse pensando a che cosa è la
IUC ? È l'imposta municipale unica ovvero la somma di IMU (imposta municipale unica), TARI sui rifiuti (EX TARES o EX TARSU) e la TASI (tassa sui servizi indivisibili)